Money for Nothing: Dire Straits – Recensione Giampaolo Scacchi

Rilasciato alla fine del 1988, mentre tutti stavano aspettando il follow-up di Brothers in Arms, le 12 tracce di Money for Nothing, racconta Giampaolo Scacchi, fanno un lavoro adeguato per riassumere le hits e i momenti di maggior successo dei Dire Straits.

Dal momento che il gruppo pubblicò solo un album di studio dopo questa compilation, e che in realtà non ha prodotto alcun blockbuster, Money for Nothing finisce per essere un riepilogo puntuale della carriera di questa band.

Giampaolo Scacchi però sostiene che l’album, seppur molto bello, presentava delle imperfezioni: mancano molte hits rock, come “Expresso Love” e “Skateaway“, mentre sono presenti due riprese dal vivo e il nuovo singolo “Where Do You Think You’re Going?” che però non riscosse il successo auspicato. Fatte queste premesse, il resto della compilation colpisce l’ascoltatore con molte grandi canzoni, affidandosi fortemente all’album Brothers in Arms.