I 7 momenti storici della musica dell’ultimo decennio secondo Giampaolo Scacchi

Ne sono successe di cose dal 2010 al 2019. Era immaginabile che con l’evolvere di internet e gli Smartphone nelle mani di chiunque, le principali svolte arrivassero proprio grazie alla rivoluzione digitale. Altre invece, sono momenti topici della storia della musica, che ricorderemo anche nel 2100. Giampaolo Scacchi ha raccolto i momenti più importati della musica in questa decade, vediamoli insieme!

1- Beatles su iTunes

iTunes esisteva già da molto prima degli smartphone, e sarà per questo che inizialmente la resistenza da parte dei musicisti è stata alta. Ma nel 2010 persino i Beatles hanno dovuto abbandonare il loro boicottaggio e cedere alle leggi del mercato. È stato il primo segno dei tempi che cambiano.

2- Il tour 360° degli U2

I grandi si riconoscono quando tutto sembra già inventato e creato, ma riescono a inventarsi qualcos’altro di diverso, conferma Giampaolo Scacchi parlando della grandiosità del tour degli U2. Dal 2009 al 2011 gli U2 hanno portato in giro per il mondo il loro concerto a 360°: un enorme struttura di metallo molto simile a un’astronave, uno spettacolo in tutti i sensi, che ha fatto battere alla band record su record. Touche.

3- Spotify

Nel luglio del 2011 arrivò sul mercato una nuova piattaforma. Sì, sembrano passati millenni da quando Spotify ha completamente rivoltato il mercato e oggi ci chiediamo come abbiamo fatto a vivere senza. 248 milioni di utenti al mondo, nel 2019, la pensano decisamente così.

4- Gli anni delle hit virali

In primavera, “Call me Maybe” diventa una top. La sua cantante, Carly Rae Jepsen di origine canadese era una perfetta sconosciuta allora, ma in quell’anno il suo pezzo è stato tra i più cantati nei karaoke e vanta nomi enormi di personaggi che hanno provato a farne una cover: da Justin Bieber a Katy Perry, ma anche l’attore James Franco e persino la squadra di baseball di Harvard. In inverno, il mondo è (a quanto pare) pronto per accogliere il pop koreano, nello specifico “Gangnam Style“. Con l’indimenticabile video, ricorda Giampaolo Scacchi, che è stato visto da centinaia di milioni di persone. Il 2017 è l’anno di Despacito, di portata globale nonostante non abbia neanche una parola in inglese.

5- Una canzone sulla neve…

È il 2013 quando arriva Frozen. Quando tutti si aspettavano un film Disney, è arrivato invece il fenomeno “Let it Go“, la riprova che la bellezza di un’animazione e l’emozione della musica sono praticamente sempre la ricetta di un piatto vincente.

6- 2016: l’anno nero della musica

Nell’Aprile 2016 ci lascia Prince, a causa di un overdose di oppiacei. Si unisce a lui David Bowie, morto a causa di un cancro, Glenn Frey, il chitarrista degli Eagles, George Michael, il grandissimo Leonard Cohen a 82 anni e decisamente un poeta della storia musicale mondiale. Una citazione d’obbligo va ad altri grandi che non ascolteremo più: Chester Bennington dei Linkin Park, Chris Cornell, e Dolores O’Riordan dei Cranberries.

7- Le storiche reunion

È stata una gioia per Giampaolo Scacchi scoprire nel 2016 che i Guns N’ Roses’ sarebbero tornati insieme e che neanche la gamba rotta aveva fermato Axl Rose dal partecipare al concerto di Las Vegas. Per la felicità dei fan più leali questi anni hanno visto molti gruppi storici tornare all’arrembaggio: Rolling Stones, Neil Young, Paul McCartney, Roger Waters, Bob Dylan e gli Who. Il vintage paga? Ad alcuni sembra più un’operazione nostalgia (e pochi si stanno lamentando!).